L’Altopiano Ibleo si innalza sul livello del mare per circa un migliaio di metri, ed ha la sua cima più alta nel monte Lauro (986 m.s.l.m.), un antico vulcano ormai inattivo.

Ma è nei profondi e stretti canyons d’erosione che queste montagne offrono il loro massimo splendore sotto il punto di vista naturalistico e paesaggistico.
Le cave sono percorse da fiumi e torrenti che danno vita ad ambienti dove è possibile osservare, oltre al raro platano orientale, salici, oleandri, granchi di fiume, bisce dal collare, trote, raganelle…

       

Queste zone, fanno grande contrasto, soprattutto in estate, con i caldi ed assolati pianori iblei dove, fra le altre cose è improponibile qualsiasi tipo di escursione.


Escursione di trekking acquatico ci porterà a scoprire il favoloso ambiente fluviale ibleo, permettendoci di, anche nelle ore più calde e nei giorni più assolati di effettuare escursioni senza alcun problema, e di nuotare nelle marmitte, piscine naturali formatesi per effetto dell’erosione. L’unica attrezzatura richiesta sono le scarpe e il costume. Si possono effettuare escursioni con gradi di difficoltà diversa, secondo la propria preparazione.